
Club Sandwich – Fernando Eimbcke – 2013
Il coming of age nella quiete assolata di una vacanza al sole
Paloma e suo figlio quindicenne Hèctor stanno trascorrendo un’oziosa vacanza in un resort messicano. Le loro giornate sono semplici, scandite da innocenti giochi tra madre e figlio, pigre esposizioni al sole e momenti di estrema complicità e quotidianità, come quello di scegliere il tipo di club sandwich per il pranzo. Paloma e suo figlio sono una coppia collaudata da tempo. A turbare l’equilibrio di madre e figlio interviene, però, Jazmin, coetanea di Hèctor, anche lei in vacanza con i genitori nello stesso resort. I due adolescenti scopriranno di avere una certa affinità e impareranno insieme i primi desideri sessuali. Paloma, si sentirà messa da parte da questa relazione, relegata ad un angolo, dinanzi ad una rivale ineluttabile.
Nella quiete più assolata, in un imperturbabile mondo distaccato, Einbcke svolge questa delicata storia di coming of age. Semplice e limpida come l’acqua della piscina in cui i protagonisti si tuffano e brillante come il sole da cui si lasciano piacevolmente scaldare.

Club Sandwich: una storia stesa alla perfezione, sottile ed brillante, piacevole agli occhi fino alla fine
Rispettando sempre i tempi e gli spazi propri del racconto, senza calcare la mano e senza aumentare il climax della vicenda, il film sa però insidiare sfumature di tensione, momenti di riflessione e confronti.
La scelta di stendere con un mattarello l’intera storia, focalizzando sui dialoghi – lineari, sulle scene – pochi e semplici movimenti di macchina e sulla location –molto limitata, sempre focalizzata sul resort è la preparazione accurata di un ottimo risultato. Club Sandwich è steso alla perfezione, sottile ed brillante, piacevole agli occhi fino alla fine.
Sotto il caldo sole messicano gli adolescenti e le loro confusioni ormonali, le prime fantasie erotiche e lo sconvolgimento emozionale dei primi approcci amorosi. Ma anche i rapporti con i propri genitori. La reazione di Palòma, madre single completamente dedita al figlio alla vista di una possibile rivale diventa farsesca ma nello tempo anche arguta. Ed i giochi di ruolo, anche i più innocui, dopo esser stati messi in moto, non possono che svelare, inevitabilmente, i dissapori celati nel profondo.
Voto: 8/10
#adolescenza #brillantezza #comingofage