
Paradiso + Inferno – Neil Armfield – 2006
L’amore e la droga : una forza centrifuga verso il basso
All’inizio erano Candy e Dan. Due giovani innamorati. Bellissima e diafana lei, un’aspirante pittrice dalla famiglia medio- borghese e temerario e pseudo poeta lui. Caduti e inghiottiti insieme nella trappola meschina della droga. Una storia d’amore che vive parallelamente alla loro epopea con l’eroina. Suddiviso in tre parti come una sorta di Divina Commedia dei giorni nostri, il film parla di droga, ma anche di amore, passioni, disperazioni e drammi.
Una ruota gira. Vorticosamente e pericolosamente. Le note di “Song to the Siren” si uniscono alle immagini e si soffermano in questo gioco ambiguo di velocità, felicità e follia. Loro sono Candy e Dan, innamorati, inermi ed euforici, trasportati dalla forza centrifuga da una giostra che non smette di girare. Una scena che anticipa in maniera discreta e surreale ciò che il film racchiude. Lo specchio perfetto che riflette i tempi in cui regnava l’abbondanza e la ricchezza di un amore sconfinato si infrange, scena dopo scena, con l’ingresso di una terza incomoda. La droga. E’ la discesa agli inferi è vicina, gli inferi del nuovo millennio. Quelli dell’eroina.

Dall’heaven all’heart fino ad arrivare all’inferno
Neil Armfield tenta di riscrivere una Divina Commedia al contrario. L’amore, la pazzia, l’eccesso regnano in questo paradiso creato per due, dove ogni cosa è rigogliosa e “stupefacente”. L’ebbrezza dei viaggi trasporta Candy e Dan fino al confine della lucidità. Ma l’Heaven ovattato e complice lascia presto il posto all’ Heart e poi all’Inferno, ultimo e devastante. Ed il film sembra involversi metaforicamente seguendo questi tre stadi. La luce incandescente tipica delle prima parte viene ad affievolirsi, l’involucro dorato si spezza e si torna ad uno stato di materia, dai colori meno armoniosi e più duri. Più reali. L’incanto passa per la tangenziale del dramma: la prostituzione e i furti come espediente per trovare i soldi per la droga, i problemi quotidiani, il primo tentativo di disintossicarsi, la gravidanza di un figlio che non nascerà mai.
L’inferno per Candy e Dan è ad un passo. Un giro di chiave e si apre la nube ad inghiottirli in situazioni drammatiche e opprimenti a tratti portate all’esasperazione verso un declino irrefrenabile. La legge del contrappasso è in agguato: ciò che l’ha uniti li dividerà. Armfield non riesce a stare al passo: se il racconto iniziale acchiappa lo spettatore il finale striscia e si trascina senza essere così corposo ed efficace come lo spettatore se lo poteva aspettare.
Voto 6.5/10
#passione #disperazione # dipendenza